Fin dall’uscita del primo Iron Man, nell’oramai lontano 2008, i film prodotti dai Marvel Studios hanno portato sul grande schermo moltissime novità nel genere supereroistico, insieme a numerosi adattamenti di storie famose, tanto care a noi fan del cartaceo. Purtroppo, altrettanti sono stati quei cambi di rotta che non ci hanno permesso di godere di alcuni avvenimenti iconici nei fumetti.

Nel nostro nuovo speciale, esploriamo le peggiori “occasioni sprecate” nei film dell’Universo Cinematografico Marvel.

10 — Il vero creatore di Ultron

Avengers: Ultron potrebbe tornare molto presto (rumor) – itakon.it

Avengers: Age of Ultron non è dicerto il film crossover più riuscito, anzi. Ma al di là della qualità della pellicola, le modifiche alle origini dell’arcinemico robotico dei Vendicatori sono state sostanziali: oltre a provenire da ricerche fatte sullo scettro di Loki (in particolare dalla Gemma della Mente), la creazione della sua I.A. viene dalle menti di Tony Stark (Robert Downey Jr.) e Bruce Banner (Mark Ruffalo).

Questo comporta che anche il carattere del villain risulti più simile ai suoi creatori, difatti lo vediamo perdersi in battutine senza senso che fanno venir meno la sua credibilità. Al contrario, l’Ultron del cartaceo era stato creato da Hank Pym (l’originale Ant-Man) e, oltre ad essere una fredda macchina senza cuore, è molto più simile ad una Skynet della serie di Terminator.

Per carità, non prendetemi alla lettera, anche l’Ultron originale aveva le sue “emozioni”, ma non è mai stato il robot sbadato e strafottente della pellicola. Sarebbe bastato davvero poco per modificarlo: bastava far accennare a Stark o Banner che Ultron era stato creato riprendendo dei vecchi progetti incompiuti da Pym, così si sarebbero mantenute le vere origini e il suo carattere non sarebbe stato paragonabile a quello di Tony. Ma aimè, il regista e sceneggiatore Joss Whedon optò per la strada che conosciamo oggi.

9 — Zia May e la scoperta dell’identità di Spider-Man

Spider-Man: Homecoming': MCU Fans Are Disappointed in the Final Scene

Nei fumetti, il siparietto che si creava tra l’odio di zia May per Spider-Man, indottrinato dai media, e suo nipote che ne indossava il costume di nascosto, è sempre stato molto divertente. Nei film moderni invece abbiamo una giovane zia single, interpretata dalla splendida Marisa Tomei, che è iper-protettiva nei confronti del suo super nipote (Tom Holland).

Oltre alla differenza d’età con la zia dei fumetti (e il relativo cambiamento di carattere che ne consegue), quello che è davvero venuto a mancare è la reazione della dolce zietta alla scoperta della seconda identità del giovane Peter Parker.

Questa scena viene accennata esattamente nell’ultimo secondo di Spider-Man: Homecoming, ma non viene mai mostrata né ha avuto un qualche tipo di approfondimento, poiché il seguito diretto della pellicola, Spider-Man: Far From Home, inizia con i due che hanno già superato la cosa e sfruttano l’essere “vip” di Peter come sponsor pubblicitario per una raccolta fondi. Come avranno raggiunto questo grado di collaborazione?

8 —  Il riscatto di Hulk

Thor: Ragnarok - Secondo una teoria Hulk è rimasto a Sakaar per secoli

Il Gigante di Giada è indubbiamente uno dei personaggi più forti dell’universo Marvel, sia esso su carta o su cellulosa. Nei film però, la sua unica sconfitta la vediamo all’inizio di Avengers: Infinity War, dove Thanos (Josh Brolin) riesce, in una combo di forza e tecnica, ad annullare completamente l’alter ego verde di Bruce Banner. Per il resto della pellicola non vediamo più l’Hulk rabbioso a cui siamo abituati, ma un Banner molto più cauto e a tratti impaurito.

Nel sequel Avengers: Endgame vediamo invece una sua versione calma ed intelligente, soprannominata Smart Hulk. Ci viene spiegato appunto che Banner comincia a vedere Hulk come una soluzione e non un problema, così riesce a conviverci e ad usare lucidamente i suoi poteri. Ma perché non mostrarci il ritorno della furia verde sul finale del film? Non sarebbe stato meglio fargli regolare i conti e cedere di nuovo a tutta la sua rabbia per affrontare il boss finale in una soddisfacente vendetta? Non rivedremo più Hulk spaccare?

7 — The Defenders e gli eroi Netflix

The Defenders: recensione NO SPOILER dei primi quattro episodi

Per quanto sia risaputo che i personaggi Marvel delle serie prodotte da Netflix (Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist) facciano parte dell’Universo Cinematografico Marvel, oltre a qualche sporadica citazione alla battaglia di New York (vista in The Avengers) non abbiamo mai avuto collegamenti concreti tra i due prodotti.

Dopo la cancellazione delle serie da parte del colosso dello streaming, le speranze di vedere ulteriormente questi eroi “minori” (si fa per dire) rasentano lo zero. E soprattutto, se la Marvel avesse intenzione di riutilizzare i personaggi, molto probabilmente si procederebbe con un reboot dei personaggi, e di conseguenza ad un recasting.

Con le dovute eccezioni, i fan hanno adorato le serie Netflix, soprattutto quelle di Daredevil e The Punisher. Se il secondo è sicuramente più difficile da portare in un crossover “family friendly”, per il primo invece ci sarebbero molte più possibilità. RIvedremo mai Charlie Cox nei panni del Diavolo di Hell’s Kitchen? O come avvocato nel terzo capitolo di Spidey? Un uomo può sognare.

6 — Ant-Man e Wasp negli Avengers

Ant-Man and the Wasp: recensione del film - Cinematographe.it

Sì, sappiamo che questi due personaggi hanno fatto parte dei Vendicatori nel corso delle ultime pellicole, ma quello che chi non legge i fumetti non sa è che l’Ant-Man e la Wasp originali, e cioè Hank Pym e Janet Van Dyne (al cinema interpretati da Michael Douglas Michelle Pfeiffer) sono tra i membri fondatori degli Avengers.

La prima squadra comparsa sulle pagine di Marvel Comics comprendeva Ant-Man e Wasp, Iron Man, Hulk e Thor contro Loki il Dio degli Inganni. Altri eroi quali Captain America, Occhio di Falco o Vedova Nera sono entrati nella squadra in seguito, contrariamente a quanto ci hanno mostrato al cinema nel lontano 2012.

Aggiungendo anche che la strada per Hank e Janet intrapresa nell’MCU è completamente diversa da quella dei fumetti, non abbiamo mai avuto questi eroi fondamentali nella squadra degli Eroi più Potenti della Terra. Abbiamo dovuto aspettare Avengers: Endgame per vedere Ant-Man e Wasp tra gli Avengers, e comunque erano le loro versioni “più recenti” incarnate da Paul Rudd ed Evangeline Lilly.

5 — Gli Inumani

Inhumans: recensione del finale di stagione

Questo gruppo di supereroi molto “particolari” poteva essere un’ottima alternativa agli X-Men, che fino a qualche anno fa erano in mano alla 20th Century Fox. E proprio per questo motivo era stato messo in cantiere un film sugli Inumani, che sarebbe dovuto arrivare al cinema lo scorso anno prima di essere tramutato in un disastroso progetto televisivo sviluppato da ABC. Marvel’s Inhumans risultò un prodotto mediocre e stroncato dalla critica, chiuso alla prima stagione, con appena dieci episodi all’attivo.

Gli Inumani nei fumetti sono personaggi fondamentali per l’ecosistema Marvel, grandi protagonisti di molte storie a base “spaziale”, e i suoi leader (come Freccia Nera e Medusa) hanno anche fatto parte del gruppo segreto degli ILLUMINATI di cui fanno parte anche Tony Stark, il professor Charles Xavier, Black Panther ecc.

Come si è potuto investire così poco (in termini di sceneggiatura e non solo) su un progetto così importante come Inhumans non ci è dato saperlo. Fortunatamente sembra che gli studios abbiano deciso di procedere con un reboot totale ed inserire i personaggi nella serie su Ms. Marvel, in arrivo prossimamente su Disney+.

4 — Skrull e la Secret Invasion

Captain Marvel' Has a Very Important Message About Skrulls | WIRED

La trasformazione che hanno subito gli Skrull dell’MCU va ben oltre le loro doti di metamorfosi: se dal lato estetico sono praticamente identici agli originali, tutt’altro si può dire del loro carattere e del ruolo che giocano nei film.

Nei fumetti, gli Skrull sono stati gli arcinemici di molti degli eroi Marvel, primi su tutti i Fantastici 4, ma si sono scontrati spesso e volentieri con gli Avengers, in saghe spaziali e non. Forse la più famosa di queste è proprio Secret Invasion, in cui gli alieni verdi erano riusciti a sostituire gran parte degli eroi della Terra con dei loro agenti dormienti. Gli Skrull sono fondamentalmente la classica razza aliena di conquistatori con cui non si può dialogare, ma solo combattere.

Oltre alla loro rivalità con i Kree, sul grande schermo non abbiamo visto nient’altro di simile alle loro versioni originali. Difatti gli Skrull dei film sono praticamente una razza sottomessa ai Kree, odiata e sterminata dai loro acerrimi nemici, che fa di tutto per sopravvivere, arrivando anche ad allearsi con Captain Marvel (Brie Larson) e un giovane Nick Fury (Samuel L. Jackson).

Non capiamo per quale motivo la Marvel abbia voluto modificare i villain per eccellenza, ma secondo alcuni rumor ci sarebbe in sviluppo una serie televisiva dedicata proprio a Secret Invasion che potrebbe riscattare il loro nome di cattivi.

3 — L’adattamento di Ragnarok e Planet Hulk

Thor: Ragnarok, la recensione del nuovo cinecomic Marvel Studios

Oltre a Secret Invasion, ci sono altre due saghe famosissime nei fumetti che quasi sicuramente non vedremo mai al cinema: stiamo parlando di Ragnarok e Planet Hulk. Se la prima era incentrata quasi esclusivamente su Thor e gli altri Dèi norreni, la seconda si dedicava in toto al Gigante di Giada, in “trasferta” sul pianeta Sakaar.
Ambientate entrambe nello stesso periodo, questi due cicli di storie non sono solo molto importanti per la continuity Marvel, ma risultano anche tragicamente serie, e vedono la morte di molti personaggi principali.

Purtroppo, nell’MCU si è optato per riunire le due saghe nel film Thor: Ragnarok, che non solo non rende giustizia a nessuno dei due cicli, non solo ha un tono tutt’altro che serio, ma è anche obiettivamente un brutto film, stracolmo di battute di basso livello e di personaggi che non rispettano in alcun modo la loro controparte cartacea. Le mie speranze di vedere un film serio su Hulk oramai rasentano lo zero assoluto, quelle invece di vedere un Dio del Tuono degno del suo titolo riescono ad essere ancora più basse.

2 — Mar-Vell e le origini di Captain Marvel

Captain Marvel: 15 Spoiler Facts From Directors Anna Boden And Ryan Fleck | Movies | Empire

Se Captain Marvel, il film con protagonista Brie Larson, ha reso giustizia in termini di potere al personaggio di Carol Danvers, stessa cosa non si può dire di chi quei poteri, anche se involontariamente, glieli ha donati. Sto parlando ovviamente di Mar-Vell, l’originale Capitan Marvel.

Il Capitano della flotta dei Kree è un soldato dagli straordinari poteri che si è guadagnato la fama sul suo pianeta grazie alle straordinarie vittorie contro gli acerrimi nemici verdi, gli Skrull. Alto, biondo e dalla pelle rosa quasi identica a quella umana, fa parte di una etnia di minoranza sul suo pianeta, dove la maggior parte dei Kree ha la pelle blu. Capitan Mar-Vell, dopo essersi infiltrato sulla Terra, diviene col tempo un difensore dell’umanità e uno dei suoi araldi più importanti fino alla sua morte, nell’albo La morte di Captain Marvel.

Nonostante la sua importanza, i Marvel Studios hanno deciso di ignorare completamente tutta la storia del personaggio, riducendo il suo ruolo a semplice catalizzatore dei poteri di Carol Danvers. E come se ciò non bastasse, anche esteticamente il personaggio è stato completamente rivisitato: se escludiamo i capelli biondi, il soldato alto e muscoloso si è tramutato in una anziana signora. Rispetto del personaggio level: Superman interpretato dalla signora Fletcher.

1 — Il Mandarino

The Mandarin - Movie Quotes From Marvel's Iron Man 3 - YouTube

Il cambio di rotta più pesante e ingiustificato è sicuramente lui: il Mandarino, che non è semplicemente uno dei nemici di Iron Man, è IL NEMICO di Iron Man. Sarebbe come togliere il Joker a Batman, una totale follia.

Oltre ad essere il villain per eccellenza, il Mandarino è anche colui che porterà, in qualche modo, Tony Stark a diventare l’eroe in armatura: difatti sarà proprio il supercattivo a rapire il miliardario playboy e, per scappare, costruirà la sua Mark I, vista anche nella prima pellicola dell’MCU.

Purtroppo, l’unico accenno del Mandarino lo veniamo nel film Iron Man 3, interpretato dal magistrale Ben Kingsley, che si rivela però essere un attore che interpreta un nemico di facciata. Anche i Dieci Anelli, la sua arma principale, sono stati modificati, diventando semplicemente il nome della cellula terroristica che rapisce Stark nel primo film della Saga dell’Infinito.

Perché la Marvel abbia fatto una scelta così azzardata rimane tutt’ora un mistero che non ci lascia dormire serenamente. Ma dopo l’uscita della pellicola e a seguito delle animate (e giustificate) lamentele del film, la Marvel dichiarò di volersi farsi perdonare inserendo il vero Mandarino nell’MCU. Fu prodotto anche un cortometraggio All Hail the King, in cui il personaggio di Kingsley veniva raggiunto da dei loschi individui in prigione che gli comunicavano che il VERO Mandarino non era felice di aver visto qualcun altro usare il suo nome.

Il prossimo anno assisteremo finalmente al debutto del vero Mandarino, interpretato da Tony Chiu-Wai Leung, in Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli. Ma purtroppo, considerando la dipartita dell’Uomo di Ferro in Avengers: Endgame, non lo vedremo mai affrontare la sua nemesi per eccellenza.


Queste sono secondo noi le peggiori occasioni sprecate da parte dell’Universo Cinematografico Marvel. E voi, cosa vorreste vedere sul grande schermo? E cosa invece rimpiangete di non aver visto? Scrivetelo nei commenti e noi ci vediamo alla prossima!

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