La Disney prende nuove precauzioni a causa dell’emergenza sanitaria.

È The Wrap a riportare che i Marvel Studios stanno iniziando a trattare con gli agenti di attori e registi dei loro film per modificare i contratti includendo maggiore flessibilità, in vista di un possibile prolungamento dell’emergenza sanitaria globale o di altri fattori che potrebbero avere ripercussioni sull’uscita cinematografica dei prossimi progetti.

LEGGI ANCHE: Fantastici Quattro, Secret Invasion e tanto altro: il riassunto di tutti gli annunci del Disney Investor Day 2020

Le nuove clausole verranno applicate ai film che entreranno in produzione il prossimo anno, probabilmente a partire da Thor: Love and Thunder e Black Panther II. Non sappiamo se la Casa delle Idee userà la stessa tattica anche per i film già prodotti (come ad esempio Black Widow) che, in caso la pandemia dovesse peggiorare, potrebbero arrivare direttamente sulla piattaforma di streaming Disney+.

L’esigenza degli studios è di poter decidere in sicurezza e all’ultimo momento se spostare i film sulla piattaforma, o distribuirli al cinema e in streaming nello stesso momento, se la situazione in futuro dovesse nuovamente cambiare. È decisione che può avere impatto sui compensi di attori, registi, sceneggiatori, produttori e su (eventuali) percentuali ricevute dai loro agenti. Solitamente, i Marvel Studios pagano dei bonus ai loro talent in base agli incassi cinematografici, cosa che potrebbe non avvenire nel caso di un’uscita in streaming. Le trattative riportate da The Wrap hanno quindi l’obiettivo di trovare un tipo alternativo di compenso.

I limiti narrativi del Marvel Cinematic Universe - Dedalo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.