Un post sui social sembra alimentare le teorie sulla presenza degli Inumani in The Falcon and the Winter Soldier.

Manca poco più di un mese al debutto di The Falcon and the Winter Soldier, la nuova serie televisiva prodotta dai Marvel Studios e dedicata ai personaggi di Sam Wilson (Anthony Mackie) e Bucky Barnes (Sebastian Stan), che arriverà il 19 marzo su Disney+. Lo show mostrerà non solo l’eredità dello scudo di Captain America dopo la vecchiaia di Steve Rogers (Chris Evans) in Avengers: Endgame, ma esplorerà anche la mitologia legata alla figura della Sentinella della Libertà.

Secondo alcuni rumor, una parte della trama della serie verterà sulla ricerca di un’arma biologica; sono in molti a pensare che quest’arma possa essere il cristallo terrigene, ovvero quei cristalli che sbloccano il DNA degli Inumani e donano loro i poteri (come già visto nella serie Agents of S.H.I.E.L.D.). Sono solo voci, al momento, ma un nuovo post sui social alimenta questa teoria. Dopo essere stato inattivo dal dicembre 2019, la pagina Twitter di Marvel’s Inhumans (l’orrenda serie prodotta da ABC nel 2017) ha pubblicato il nuovo trailer della serie.

Queste pagine promozionali si attivano solamente quando c’è bisogno di promuovere un contenuto. È molto sospetto quindi che la pagina abbia pubblicato il trailer di The Falcon and the Winter Soldier e non quelli di WandaVisionLoki, o tutti gli altri rilasciati durante il Disney Investor Day. Molto strano, considerando che gli Inumani potrebbero comparire anche in Ms. Marvel.

E voi che ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!

The Falcon and the Winter Soldier: la trama della nuova serie Marvel

Lo show mostrerà non solo l’eredità dello scudo di Captain America dopo la vecchiaia di Steve Rogers (Chris Evans) in Avengers: Endgame, ma esplorerà anche la mitologia legata alla figura della Sentinella della Libertà.

Durante una lunga intervista con FilmSpeak, il compositore Henry Jackman ha svelato nuovi dettagli sulla serie:

Il formato della serie televisiva permette di esplorare questi personaggi in un modo differente rispetto al film. Qui abbiamo a disposizione 6 ore per entrare nel loro lato psicologico e privato, per presentare le loro famiglie e la loro storia, sarà molto interessante. Questa serie affronterà argomenti molto diversi rispetto ai soliti film Marvel, per certi versi più maturi. Vedremo il modo in cui la comunità afro-americana reagisce alla notizia di un Captain America nero, cosa significa per loro e cosa significa per il resto dell’America. Non è un seminario sulla situazione politica degli Stati Uniti, ma toccherà comunque argomenti seri. Ovviamente, pur affrontando temi importanti, ci sarà tanto spazio per il divertimento e per l’azione… Non abbiamo il limite di due ore, quindi questi personaggi possono prendere più tempo e respirare un po’.

The Falcon and the Winter Soldier è una serie di 6 episodi prodotta dai Marvel Studios, in streaming su Disney+ dal 19 marzo 2021.

Nel cast tornano Anthony Mackie (Sam Wilson/Falcon), Sebastian Stan (Bucky Barnes/Soldato d’Inverno), Daniel Brühl (Helmut Zemo), Emily VanCamp (Sharon Carter/Agente 13), Don Cheadle (James Rhodes/War Machine), Florence Pugh (Yelena Belova) e Georges St-Pierre (George Batroc), insieme alle new entry Wyatt Russell (John Walker/US Agent), Clé Bennet (Lemar Hoskins/Battlestar) ed Elijah Richardson (Eli Bradley/Patriot). Il resto del cast include Erin Kellyman, Desmond Chiam, Danny Ramirez, Adepero Oduye, Miki Ishikawa e Neal Kodinsky.

Questa la sinossi ufficiale:
«Marvel Studios’ The Falcon and the Winter Soldier racconta le conseguenze di Avengers: Endgame, in cui Sam Wilson/Falcon e Bucky Barnes/Winter Soldier si alleano in un’avventura intorno al mondo che mette alla prova le loro abilità… e la loro pazienza».

Kari Skogland alla regia, Malcolm Spellman a capo degli sceneggiatori.

The Falcon and the Winter Soldier fa parte della Fase 4 dell’Universo Cinematografico Marvel. Leggi il nostro speciale!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.