James Gunn commenta la morte di Tony Stark in Avengers: Endgame.

Avengers: Endgame è senza ombra di dubbio uno dei più grandi film mai prodotti dai Marvel Studios, che ha infranto innumerevoli record e che rappresenta un pilastro nella storia del cinema (supereroistico e non solo). A più di un anno dalla sua uscita nelle sale, continuano a venire alla luce numerosi dettagli, curiosità e notizie relative alla pellicola conclusiva della Saga dell’Infinito diretta dai fratelli Anthony e Joe Russo.

Rispondendo ad un Q&A su Twitter, il regista James Gunn ha commentato la morte di Tony Stark nel film e di come riportarlo in vita sarebbe irrispettoso per il personaggio.

Sono preoccupato che la resurrezione dei personaggi porti via la carica emotiva e le conseguenze della loro morte. Per me, c’è una grossa differenza tra una morte che ha un significato e i colpi di scena in cui qualcuno muore ma poi torna subito in vita. Se sprechi quelle morti, come quella di Tony Stark in Endgame o quella di Yondu in Vol. 2, è un modo irrispettoso e vergognoso di trattare i personaggi.

Il film è stato diretto da Anthony e Joe Russo ed è stato scritto da Christopher Markus e Stephen McFeely. Tra i produttori esecutivi anche Jon Favreau, regista dei primi due Iron Man.

Del cast fanno parte n Robert Downey Jr., Chris Evans, Mark Ruffalo, Chris Hemsworth, Scarlett Johansson, Jeremy Renner, Don Cheadle, Paul Rudd, Brie Larson, Karen Gillan, Bradley Cooper, Josh Brolin, Evangeline Lilly, Gwyneth Paltrow, Sebastian Stan e Chadwick Boseman.

La sinossi ufficiale del cinecomic:

Metà degli esseri viventi nell’universo sono stati spazzati via e un unico futuro sembra ormai possibile. Riusciranno gli Avengers e i loro alleati supereroi ad annullare il potere distruttivo delle Gemme dell’Infinito? Siamo a fine partita, ed è tempo di fare sacrifici.

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