Tom Hiddleston commenta l’evoluzione di Loki e anticipa le tematiche della seconda stagione.

Tutti gli episodi di Loki, la serie televisiva prodotta dai Marvel Studios e dedicata al Dio degli Inganni interpretato da Tom Hiddleston, sono finalmente in streaming su Disney+. La serie è incentrata una Variante alternativa del fratellastro di Thor che, fuggito con il Tesseract dopo gli eventi del 2012, viene arrestato dall’agenzia burocratica Time Variance Autorithy e costretto a collaborare con loro per evitare il collasso della Sacra linea temporale.

Durante una lunghissima intervista con Marvel.com, il protagonista Tom Hiddleston ha discusso del percorso del Dio dell’Inganno e del suo rapporto con gli altri personaggi della serie:

Loki, come serie, ha introdotto tante idee, conversazioni e tematiche complesse. Ho apprezzato come il pubblico sia rimasto coinvolto da queste grandi idee, dal concetto di fato predeterminato contro liberto arbitrio. Abbiamo davvero la capacità di scegliere il nostro percorso? Fino a che punto siamo davvero liberi? Fino a che punto questi personaggi sono liberi di scegliere il loro percorso nell’universo e di auto-realizzarsi e determinare il corso delle proprie vite?

La gente si è affezionata alla relazione tra Loki e Mobius, entrambi avevano molto da insegnarsi a vicenda. Nell’episodio 5, improvvisamente, le conversazioni tra loro tre hanno avuto un effetto sulle varianti. Mi piace pensare anche al Loki Alligatore. Magari anche lui ha iniziato a pensare al libero arbitrio.

Parlando della conversazione con Colui Che Rimane dell’ultimo episodio, l’attore ha aggiunto:

Questa conversazione sulla vera natura della realtà, del tempo, del Multiverso e sull’autorità morale della TVA… Offre davvero tanti spunti a cui pensare, fornisce alcune risposte ed al tempo stesso apre a nuove domande.

Lui e Sylvie si scontrano quando iniziano a credere di essere dalla parte della ragione. È incredibilmente angosciante per entrambi non trovarsi d’accordo in questo momento. È stata una scena piuttosto intensa per noi.

Successivamente, l’attore ha parlato della produzione dell’ultimo episodio e del lavoro meticoloso di scrittura:

Proprio quando mancavano alcuni giorni alle riprese, abbiamo ridefinito i dialoghi di Loki e Sylvie, volevamo essere certi di avere un forte equilibro, espandendo al meglio le loro posizioni. Abbiamo lavorato tutto il weekend per essere sicuri di far funzionare questa scena abbinandola alle varie coreografie.

Al centro dell’identità di Loki, sicuramente da quando ho iniziato ad interpretarlo, c’è l’inaffidabilità. È imprevedibile e spontaneo. Nonostante ciò, questa confessione a Sylvie rivela quanto è realmente cambiato. Lei però crede che le sue motivazioni siano semplicemente legate al trono. Ma non è così. Lui vuole davvero prendersi cura di un’altra persona e non di sé stesso. Parla di un tema che era molto vicino a tutti i nostri cuori, ovvero il confronto con se stessi, la consapevolezza di sé, l’auto-perdono e l’accettazione di sé in qualche modo. L’unico modo per andare avanti è riconoscere chi sei. E allora può iniziare il cambiamento.

L’attore ha quindi discusso del rapporto tra Loki e Mobius e della rivelazione finale:

La loro amicizia mi ha davvero coinvolto. Non penso che Loki abbia tanti amici. Per avere degli amici, devi essere vulnerabile e devi fidarti. Loki invece è sulla difensiva. Nonostante ciò, Mobius è la prima figura che non lo giudica, ma lo guarda con compassione. Lui è in grado di dirgli “questo è quello che sei. Ti capisco.

La compassione e la mancanza di giudizio sono sentimenti nuovi per Loki, che gli permettono di aprirsi e dar vita ad un legame unico di amicizia. Allo stesso tempo, il mio personaggio insegna a Mobius la vita fuori dalla TVA, la vita prima della TVA. Forse ha una famiglia, magari una moto d’acqua.

Ora che tutto è cambiato, come si comporterà questa nuova versione del Dio degli Inganni nell’ennesimo luogo  sconosciuto e ostile? A riguardo Hiddleston ha concluso spiegando:

Ciò che è stato affascinante per me, e continua ad essere una delle domande più interessanti della nostra trama, è la complessità morale della TVA. L’idea che un’organizzazione che pretende di governare l’ordine del tempo con benevolenza e precisione è in realtà qualcosa di molto più ambiguo. E c’è una domanda da porsi: in base a cosa la TVA, o chiunque l’abbia istituita o gestita, decide chi deve vivere e chi invece morire? In base a cosa possono decidere chi deve avere un ruolo attivo nella realtà per come la conosciamo?

Loki: la trama della nuova serie Marvel

Il Loki che tutti conosciamo e amiamo è morto in Avengers: Infinity War ma, in seguito al viaggio nel tempo compiuto dai Vendicatori per recuperare le Gemme dell’Infinito in Avengers: Endgame, si è formata una Variante temporale di Loki che è riuscita a fuggire con il Tesseract.

La serie televisiva prodotta dai Marvel Studios parte proprio dalla scena vista nel quarto film per raccontare la storia di questo nuovo Loki, ferito dopo la sconfitta in The Avengers, che dovrà lottare per rimanere in vita contro il volere della TVA ― la Time Variance Autority, un’agenzia burocratica che si occupa di controllare (ed eliminare) linee temporali che compromettono la Sacra Timeline. Al protagonista, dunque, verrà data una scelta: collaborare con la TVA per catturare un nuovo nemico oppure essere cancellato dall’esistenza.

Loki è una serie di 6 episodi prodotta dai Marvel Studios, in streaming su Disney+ dal 9 giugno 2021.

Nel cast torna Tom Hiddleston (Loki) nel ruolo del protagonista, insieme alle new entry Owen Wilson (Mobius), Gugu Mbatha-Raw (Giudice Renslayer), Wunmi Mosaku (Cacciatrice B-15), Sasha Lane (Cacciatrice C-20), Eugene Cordero (Casey) e Tara Strong (Miss Minutes). Il resto del cast include Sophia Di Martino, Erika Coleman, Jack Anthony Veal e Richard E. Grant.

Questa la sinossi ufficiale:
«Marvel Studios’ Loki è la storia del Dio degli Inganni che, dopo essere fuggito con il Tesseract in Avengers: Endgame, si trova davanti alla Time Variance Authority, un’organizzazione burocratica che esiste al di fuori del tempo e dello spazio. Costretto a rispondere dei suoi crimini contro la timeline, Loki ha solo una scelta: affrontare la sua cancellazione dalla realtà o aiutare a catturare una minaccia ancora più grande».

Kate Herron alla regia, Michael Waldron a capo degli sceneggiatori.

Loki fa parte della Fase 4 dell’Universo Cinematografico Marvel. Leggi il nostro speciale!


Questo il calendario aggiornato delle prossime uscite dell’Universo Cinematografico Marvel:
What If…? (dall’11 agosto 2021 su Disney+)
Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli (1 settembre 2021)
Ms. Marvel (dall’autunno 2021 su Disney+)
Eternals (3 novembre 2021)
Occhio di Falco (dall’autunno 2021 su Disney+)
Spider-Man: No Way Home (15 dicembre 2021)
She-Hulk (dal 2022 su Disney+)
Doctor Strange in the Multiverse of Madness (23 marzo 2022)
Moon Knight (dal 2022 su Disney+)
Thor: Love and Thunder (4 maggio 2022)
Secret Invasion (dal 2022 su Disney+)
Black Panther: Wakanda Forever (8 luglio 2022, USA)
Ironheart (dal 2022 su Disney+)
Armor Wars (dal 2022 su Disney+)
I Am Groot (dal 2022 su Disney+)
The Marvels (11 novembre 2022, USA)
Guardiani della Galassia: Lo speciale di Natale (dal natale 2022 su Disney+)
Ant-Man and the Wasp: Quantumania (17 febbraio 2023, USA)
Guardiani della Galassia Vol. 3 (5 maggio 2023, USA)
Fantastici Quattro (28 luglio 2023, USA)
Film senza titolo (6 ottobre 2023, USA)
Film senza titolo (10 novembre 2023, USA)

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