La spiegazione del nuovo trailer di Morbius e di cosa rappresenta per il futuro di Spider-Man nell’MCU.

Nonostante l’accoglienza negativa da parte della critica, il primo film dedicato a Venom con protagonista Tom Hardy ha incassato 855 milioni di dollari al box-office mondiale, ottenendo un riscontro positivo da buona parte degli spettatori. Forte del suo incredibile successo commerciale, Sony Pictures ha deciso di accelerare non solo lo sviluppo di un sequel del cinecomic (intitolato Venom: La Furia di Carnage e uscito lo scorso 14 ottobre), ma anche di tutta una serie di pellicole che andranno a comporre il Sony’s Spider-Man Universe.

Poche ore fa è uscito il nuovo trailer di Morbius, il film con Jared Leto basato su un altro (meno famoso) villain di Spider-Man. Il trailer contiene molti elementi che si collegano a svariate pellicole dell’Uomo Ragno, che hanno confuso moltissimo gli spettatori. In questo nuovo speciale vi spieghiamo, nel dettaglio, in quale universo è ambientato Morbius.

L’universo di Venom

Il primo film su Venom, nonostante non includa alcuna citazione diretta a Spider-Man, ambisce ai film dei Marvel Studios (e quasi li imita) nei toni, nelle battute e nelle scene d’azione. Ovviamente si tratta di un tentativo quasi disperato, poiché l’Universo Cinematografico Marvel ha sempre cercato, anche fallendo, di inserire dei temi e dei messaggi importanti, spesso già presenti nella fantasia di Stan Lee. Venom, al contrario, è rapido e senza pretese. Gli manca il respiro, gli manca una buona caratterizzazione dei personaggi e dei loro archi narrativi e, soprattutto, quel passo narrativo che non ha fretta di dire tutto e subito (quando in realtà, potremmo azzardare, non ha veramente nulla da dire).

Tralasciando la critica alla pellicola, sembra evidente che l’intenzione della Sony Pictures fosse proprio quella di produrre un film che il pubblico generalista, così come il fan disattento, potesse andare a vedere solo perché contiene il marchio Marvel e ricorda le battutine presenti nell’MCU. Girano addirittura alcune voci secondo cui Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, abbia dato dei consigli alla Sony (come aveva già fatto per The Amazing Spider-Man 2, ignorato completamente) per modificare la prima versione del film, ritenuta “troppo violenta” per incontrare in futuro la versione dello Spider-Man di Tom Holland. E sembra che Sony abbia ascoltato, parzialmente, questi consigli; anche troppo, forse, visto che nel montaggio finale vediamo un alieno gigione e simpaticone, ben lontano dalla sua controparte cartacea (inquietante, malvagio e in grado di passare dal livello della strada a quello cosmico).

Ma quindi, in quale universo è ambientato Morbius?

La risposta è tanto semplice quanto complessa: è ambientato nello stesso universo del primo Venom (concetto contraddetto dal suo sequel), che è lo stesso universo dello Spider-Man di Tom Holland, che è l’Universo Cinematografico Marvel. Infatti, come dicevamo nel paragrafo precedente, Venom è implicitamente ambientato nell’MCU, anche se sono presenti parecchie incongruenze e nemmeno un riferimento a Spider-Man. Perché l’importante non è la presenza degli easter egg, ma le intenzioni della Sony Pictures, e la loro intenzione era quella di creare un mini-universo narrativo collegato (in modo unidirezionale) all’MCU. La situazione è essenzialmente la stessa di Agents of SHIELDMarvel’s Daredevil, che sono ambientate nell’MCU ma che non vengono mai menzionate dagli Avengers. Sarà così anche per i film della Sony, per cui non vi aspettate un cameo di Captain America né che nel prossimo film su Blade venga citato il personaggio di Jared Leto.

Morbius, infatti, porta avanti la trama di Spider-Man: Far From Home, in cui il Peter Parker di Tom Holland è stato smascherato ed è ufficialmente ricercato dalla polizia. Lo dimostra non solo la presenza di un murales nel trailer, in cui vediamo Spider-Man etichettato come “assassino”, ma anche le foto dal set, in cui il Daily Bugle si chiede: “Dov’è Spider-Man?”. Per non parlare del ritorno di Adrian Toomes, il villain di Spider-Man: Homecoming nuovamente interpretato da Michael Keaton.

Il progetto della Sony è cambiato a metà dell’opera poiché i Marvel Studios non hanno accettato l’ingresso di Venom nell’MCU. A quel punto, Sony ha utilizzato i diritti cinematografici di Spider-Man per “costringere” Feige a collaborare, il che ha dato vita alla trama di Spider-Man: No Way Home e alla scena post-credits di Venom: La Furia di Carnage.

La produzione di Morbius

Lo sviluppo di Morbius è iniziato nel 2018, insieme al primo film di Venom, come parte di un progetto che la Sony Pictures voleva collegare (in via non ufficiale) all’Universo Cinematografico Marvel. La sceneggiatura del film, infatti, è stata scritta nello stesso anno di Venom, ma la Sony ha voluto aspettare di vedere il risultato di quest’ultimo al botteghino prima dare il via libera alle riprese, che sono iniziate a febbraio 2019. La data d’uscita, inizialmente prevista per il luglio 2020, ci regala un ulteriore indizio sull’ambientazione del film: sarebbe dovuto uscire ad un anno di distanza dalla fine di Spider-Man: Far From Home, quando ancora Peter Parker era ricercato per il presunto omicidio di Mysterio.

La produzione del film risale dunque all’epoca in cui la Sony era decisa ad inserire Venom nell’MCU, motivo per cui Morbius porta avanti sia la trama di Far From Home sia la storia del Simbionte (nel trailer, infatti, vengono citati “gli eventi di San Francisco”, città in cui è ambientato Venom). Solo in seguito la situazione è cambiata e il team creativo dei Marvel Studios ha aiutato la Sony a realizzare la scena post-credits di Venom: La Furia di Carnage, arrivando a stabilire che l’universo del Simbionte è separato dall’MCU (chiarimento fine a sé stesso, visto che Venom viene comunque teletrasportato nell’universo Marvel e lì rimarrà, in futuro).

Easter egg e citazioni confusionarie

Come in molti hanno notato, Morbius include una serie di easter egg e citazioni confusionarie agli altri film di Spider-Man. Innanzitutto abbiamo il ritorno del Daily Bugle, il famoso giornale guidato da J. Jonah Jameson, che qui appare con lo stesso logo che aveva nella trilogia di Spider-Man diretta da Sam Raimi (logo già apparso in Venom: La Furia di Carnage, commentato in questo modo dal regista Andy Serkis). Una versione completamente diversa da quella vista nell’MCU in Spider-Man: Far From Home, dove non esiste un giornale cartaceo (esiste solo TheDailyBugle.net, con un logo verde acceso che richiama i siti complottisti del dark web).

Nel nuovo trailer si intravede anche un edificio della Oscorp, società che (al momento) non esiste nell’MCU. Il logo riprende quello visto in The Amazing Spider-Man 2, in cui Norman Osborn era interpretato da Chris Cooper e Harry Osborn da Dane DeHaan. Avrà un ruolo nel film, o si tratta di una semplice citazione (peraltro, errata)?

Come detto in precedenza, Morbius, porta avanti la trama di Spider-Man: Far From Home, in cui il Peter Parker di Tom Holland è stato smascherato ed è ufficialmente ricercato dalla polizia. Nel trailer vediamo un murales in cui Spider-Man etichettato come “assassino”… ma si tratta non solo di uno screenshot del videogioco Marvel’s Spider-Man per PS4 e non di una foto reale, ma anche del costume sbagliato (mostra quello di Tobey Maguire al posto di quello di Tom Holland)!

I riferimenti all’universo di Tom Holland non finiscono qui: come confermato dal primo trailer, nel film tornerà anche Adrian Toomes, il villain di Spider-Man: Homecoming, nuovamente interpretato da Michael Keaton. Nel filmato lo sentiamo pronunciare le frasi “Non sei stanco di stare dalla parte dei buoni?” e “Dovremmo rimanere in contatto, noi due”. È possibile che il personaggio di Keaton voglia mettere insieme una nuova squadra di Sinistri Sei, che potrebbe condurre al film in via di sviluppo.

Il nuovo trailer di Morbius

Il nuovo trailer di Morbius introduce al pubblico uno dei personaggi più enigmatici e tormentati della Marvel, l’antieroe Michael Morbius, arriva sul grande schermo interpretato da Jared Leto. Infetto da una rara e pericolosa malattia del sangue, determinato a salvare chiunque sia destinato a subire la sua stessa sorte, il dr. Morbius tenta una scommessa disperata. Quello che inizialmente sembra essere un successo si rivela presto un rimedio potenzialmente più pericoloso della malattia stessa.

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