Gli sceneggiatori di Spider-Man: No Way Home parlano di tutti i cambiamenti apportati alla trama del film nel corso degli anni.

Spider-Man: No Way Home, l’attesissimo cinecomic prodotto da Marvel Studios e Sony Pictures, è finalmente uscito al cinema, portando avanti la trama dello Spider-Man di Tom Holland nell’MCU e regalando gigantesche ed emozionanti sorprese ai fan dell’Uomo Ragno.

Durante un’intervista con DiscussingFilm, gli sceneggiatori Chris McKenna ed Erik Sommers hanno rivelato che la prima versione dello script era “completamente diversa” per via del breve divorzio tra Marvel e Sony, avvenuto nell’estate 2019, che aveva portato alla temporanea uscita di Spider-Man dall’MCU. Lo sviluppo della storia è stato molto lungo, perché in un primo momento non era chiaro se i Marvel Studios sarebbero stati coinvolti o meno, e quindi se sarebbe stato possibile utilizzare altri personaggi dell’Universo Cinematografico Marvel:

All’inizio ci siamo concentrati sul concetto che la sua identità è stata svelata nel film precedente. Non avevamo alcuna idea se questo sarebbe stato un film prodotto da Sony e Marvel oppure se sarebbe stato prodotto solo da Amy Pascal. Ci siamo chiesti: dovendo scrivere noi questo film, come gestiremmo la rivelazione dell’identità di Spider-Man nel caso i Marvel Studios non fossero coinvolti? Sapevamo che ci sarebbero state ripercussioni da Far From Home. Peter sarebbe stato arrestato, sarebbe stato un fuggitivo? Sarebbe andato a scuola l’ultimo anno di liceo o no? Sarebbe stato al centro dell’attenzione mediatica? Alla fine queste risposte sono state date effettivamente all’inizio di No Way Home.

McKenna continua:

Ci siamo posti tantissime domande, all’inizio, perché non sapevamo se avremmo potuto coinvolgere personaggi dell’Universo Cinematografico Marvel. E così abbiamo iniziato a lanciare qualche idea: ne abbiamo parlato con Amy Pascal e la Sony prima che l’accordo con la Disney venisse firmato. Partivamo esattamente da dove si concludeva il film precedente. Volevamo che Peter avesse dei veri problemi da adolescente: ha appena avuto la sua prima vera ragazza e ora l’intero mondo conosce la sua identità e pensa che sia una persona orribile. Come avrebbe finito il liceo mentre veniva processato per omicidio, per vari reati…? Ci abbiamo ragionato molto.

Come noto, il 27 settembre 2019 l’accordo tra Disney e Sony è stato rinnovato, e così il film ha assunto la struttura finale con l’inclusione di Doctor Strange e altro ancora:

A quel punto ci siamo riuniti noi, Jon Watts, Amy Pascal, Rachel O’Connor, Kevin Feige con un po’ di fortuna… e abbiamo parlato: quale sarà la storia migliore da raccontare? Abbiamo discusso moltissimo sul fatto che l’identità di Spider-Man era stata rivelata, e non siamo partiti dal multiverso. Abbiamo iniziato chiedendoci: che impatto avrà sulla vita di Peter? Non sarebbe divertente raccontare questa cosa? Abbiamo riflettuto su queste cose molto prima di arrivare all’idea del multiverso.

Sommers aggiunge poi interessanti dettagli riguardo il ritorno dei personaggi provenienti dai vecchi franchise di Spider-Man:

Alla fine è un film di spider-Man. Bisognava concentrarsi sulla storia di Peter Parker, tutto doveva essere al servizio di questo. Quindi abbiamo dovuto prendere molte decisioni dolorose… ci sarebbe piaciuto fare questo e quello, ci dicevamo spesso “non sarebbe bello se questi due villain facessero questa cosa?” Ma l’obiettivo era realizzare qualcosa che fosse al servizio del viaggio di Peter, e per questo motivo bisogna continuare a mandare avanti le cose. La sceneggiatura era inizialmente piena di “piccoli tesori”, ovvero piccoli momenti e cose che adoravamo… ma che ogni tanto dovevamo lasciare andare.

Lo sceneggiatore continua:

La cosa delicata è bilanciare il tutto, perché ovviamente amavamo i film precedenti di Sam Raimi e Marc Webb, e quindi volevamo rendere loro omaggio facendo contenti i fan. Ma non volevamo fare del pigro fan service che fosse fine a se stessa, perché sarebbe sembrata davvero falsa a un certo punto. Ecco quindi che abbiamo dovuto bilanciare ogni cosa pensando bene alla storia. Quindi se, per esempio, volevamo sentir dire a un villain la stessa frase che diceva nell’altro film, dovevamo trovare il momento giusto. Se ci fossimo concentrati solo sul piazzare queste battute, avremmo scritto delle scene che come minimo sarebbero sembrate superflue. Invece ci siamo concentrati sulla storia di Peter Parker, sperando di trovare delle opportunità adatte a momenti come quelli. Abbiamo lavorato con tante persone molto intelligenti e di talento, ci siamo impegnati per inserire questi momenti facendo in modo che fossero naturali. Non erano citazioni fini a loro stesse.

Spider-Man: No Way Home, la trama del nuovo film Marvel

Diretto da Jon Watts, Spider-Man: No Way Home è uscito al cinema il 15 dicembre 2021.

Nel cast tornano Tom Holland (Peter Parker/Spider-Man), Marisa Tomei (zia May), Jacob Batalon (Ned Leeds), Zendaya (Michelle “MJ” Jones), Tony Revolori (Flash Thompson), Jon Favreau (Happy Hogan) e Benedict Cumberbatch (Doctor Strange). È previsto il ritorno di Jamie Foxx nel ruolo del villain Electro (già visto in The Amazing Spider-Man 2) e di Alfred Molina nei panni di Doctor Octopus (antagonista di Spider-Man 2), insieme ad altri personaggi dei precedenti film di Spider-Man. Il resto del cast include Harry Holland, Arian Moayed e Paula Newsome.

Questa la sinossi ufficiale:
«Marvel Studios’ Spider-Man: No Way Home mostra per la prima volta nella storia cinematografica di Spider-Man la sua identità rivelata, ponendo le sue responsabilità da supereroe in conflitto con la sua vita quotidiana e mettendo a rischio coloro a cui tiene di più. Quando chiede l’aiuto di Doctor Strange per ripristinare il suo segreto, l’incantesimo apre uno squarcio nel loro mondo, liberando i più potenti nemici mai affrontati da uno Spider-Man in qualsiasi universo. Ora Peter dovrà superare la sua più grande sfida, che non solo cambierà per sempre il suo futuro, ma anche quello del Multiverso».

Spider-Man: No Way Home fa parte della Fase 4 dell’Universo Cinematografico Marvel. Leggi il nostro speciale!

Questo il calendario aggiornato delle prossime uscite dell’Universo Cinematografico Marvel:
Moon Knight (dal 2022 su Disney+)
Doctor Strange nel Multiverso della Follia (4 maggio 2022)
She-Hulk (dal 2022 su Disney+)
Thor: Love and Thunder (6 luglio 2022)
What If…? – Stagione 2 (dall’estate 2022 su Disney+)
Ms. Marvel (dall’estate 2022 su Disney+)
I Am Groot (dal 2022 su Disney+)
Werewolf by Night (da Halloween 2022 su Disney+)
Black Panther: Wakanda Forever (11 novembre 2022, USA)
Guardiani della Galassia: Lo speciale di Natale (da Natale 2022 su Disney+)
Secret Invasion (dal 2023 su Disney+)
The Marvels (17 febbraio 2023, USA)
Echo (dal 2023 su Disney+)
Guardiani della Galassia Vol. 3 (5 maggio 2023, USA)
Ironheart (dal 2023 su Disney+)
Ant-Man and the Wasp: Quantumania (28 luglio 2023, USA)
Loki – Stagione 2 (dal 2023 su Disney+)
X-Men ’97 (dall’estate 2023 su Disney+)
Marvel Zombies (dal 2023 su Disney+)
Spider-Man: Freshman Year (dal 2023 su Disney+)
Armor Wars (dal 2023 su Disney+)
Film senza titolo (3 novembre 2023, USA)
Film senza titolo (16 febbraio 2024, USA)
Film senza titolo (3 maggio 2024, USA)
Agatha: House of Harkness (dal 2024 su Disney+)
Film senza titolo (26 luglio 2024, USA)
Film senza titolo (8 novembre 2024, USA)
Blade (prossimamente al cinema)
Deadpool 3 (prossimamente al cinema)
Captain America 4 (prossimamente al cinema)
Fantastici Quattro (prossimamente al cinema)

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