Il reparto digitale ha dato il massimo per rendere coerenti i personaggi provenienti dai vecchi film.

Spider-Man: No Way Home, l’attesissimo cinecomic prodotto da Marvel Studios e Sony Pictures, è finalmente uscito al cinema, portando avanti la trama dello Spider-Man di Tom Holland nell’MCU e regalando gigantesche ed emozionanti sorprese ai fan dell’Uomo Ragno.

Il The Hollywood Reporter ha avuto modo di intervistare Kelly Port, supervisore agli effetti visivi di Spider-Man: No Way Home, e chiedergli come abbiano lavorato per inserire nel film i personaggi dai vecchi film di Spider-Man, considerato anche che sono passati più di dieci anni e che quindi gli attori erano anche invecchiati nel frattempo.

Abbiamo voluto assolutamente mantenere un aspetto consistente [dei personaggi], e quindi abbiamo inserito moltissimi riferimenti a quei film. È stato un po’ complicato perchè abbiamo provato a recuperare il materiale dai vecchi film, ma molto era andato perduto.

In ogni caso, abbiamo cercato di essere il più consistenti possibili. Per esempio, i tentacoli di Doc Ock [che, a differenza di Spider-Man 2 dove erano creati fisicamente, sono totalmente in digitale] sono abbastanza consistenti in tutto il film e sono basati sul materiale degli archivi della Sony.

Per quanto riguarda il processo di ringiovanimento degli attori, Port ha spiegato di aver usato per lo più un processo di composizione dell’immagine che fa uso di un sistema di tracciamento facciale per ridare agli attori il loro aspetto più giovane:

A Molina abbiamo rimosso alcune rughe, reso la pella più liscia e cose di questo genere. È stato un processo davvero molto lungo.

Per Dafoe abbiamo dovuto intervenire molto poco. Siamo stati molto attenti a non perdere nessun dettaglio del suo volto, nemmeno quelli più piccoli, come i pori della pelle. Quando lo fai, inizia a sembrare come disegnato… così abbiamo mantenuto ogni dettaglio dalle riprese principali.

Port ha quindi parlato della realizzazione di Sandman, che in passato aveva dato molti grattacapi a chi se ne era occupato:

Tutti quelli che avevano lavorato in passato a Sandman sembra fossero accomunati da una sorta di disturbo post-traumatico da stress collettivo. La tecnologia è avanzata molto [da Spider-Man 3], ma è tuttavia un processo ancora estremamente difficoltoso in quanto il personaggio è una combinazione di due cose: l’animazione, ma anche dalla simulazione, ed una cosa serve all’altra per funzionare, e così risulta essere una complessa simulazione con milioni di granelli di sabbia che devono tutti interagire l’uno con l’altro.

Per le scene in cui si vede principalmente l’attore più che i granelli di sabbia abbiamo potuto utilizzare anche girati dal vecchio film e proiettarli in un personaggio creato interamente in computer grafica in modo da ottenere la stessa resa del passato.

Il supervisore agli effetti visivi ha poi concluso spiegando che il loro lavoro non si è limitato solo ai personaggi, ma anche agli ambienti. Per esempio, Liberty Island è interamente creata in digitale: Statua della Libertà, alberi. impalcature, case in lontananza e tutto ciò che è possibile vedere a contorno.

Spider-Man: No Way Home, la trama del film Marvel

Diretto da Jon Watts, Spider-Man: No Way Home è uscito al cinema il 15 dicembre 2021.

Nel cast tornano Tom Holland (Peter Parker/Spider-Man), Marisa Tomei (zia May), Jacob Batalon (Ned Leeds), Zendaya (Michelle “MJ” Jones), Tony Revolori (Flash Thompson), Jon Favreau (Happy Hogan) e Benedict Cumberbatch (Doctor Strange). È previsto il ritorno di Jamie Foxx nel ruolo del villain Electro (già visto in The Amazing Spider-Man 2) e di Alfred Molina nei panni di Doctor Octopus (antagonista di Spider-Man 2), insieme ad altri personaggi dei precedenti film di Spider-Man. Il resto del cast include Harry Holland, Arian Moayed e Paula Newsome.

Questa la sinossi ufficiale:
«Marvel Studios’ Spider-Man: No Way Home mostra per la prima volta nella storia cinematografica di Spider-Man la sua identità rivelata, ponendo le sue responsabilità da supereroe in conflitto con la sua vita quotidiana e mettendo a rischio coloro a cui tiene di più. Quando chiede l’aiuto di Doctor Strange per ripristinare il suo segreto, l’incantesimo apre uno squarcio nel loro mondo, liberando i più potenti nemici mai affrontati da uno Spider-Man in qualsiasi universo. Ora Peter dovrà superare la sua più grande sfida, che non solo cambierà per sempre il suo futuro, ma anche quello del Multiverso».

Spider-Man: No Way Home fa parte della Fase 4 dell’Universo Cinematografico Marvel. Leggi il nostro speciale!

Questo il calendario aggiornato delle prossime uscite dell’Universo Cinematografico Marvel:
Moon Knight (dal 2022 su Disney+)
Doctor Strange nel Multiverso della Follia (4 maggio 2022)
She-Hulk (dal 2022 su Disney+)
Thor: Love and Thunder (6 luglio 2022)
What If…? – Stagione 2 (dall’estate 2022 su Disney+)
Ms. Marvel (dall’estate 2022 su Disney+)
I Am Groot (dal 2022 su Disney+)
Werewolf by Night (da Halloween 2022 su Disney+)
Black Panther: Wakanda Forever (11 novembre 2022, USA)
Guardiani della Galassia: Lo speciale di Natale (da Natale 2022 su Disney+)
Secret Invasion (dal 2023 su Disney+)
The Marvels (17 febbraio 2023, USA)
Echo (dal 2023 su Disney+)
Guardiani della Galassia Vol. 3 (5 maggio 2023, USA)
Ironheart (dal 2023 su Disney+)
Ant-Man and the Wasp: Quantumania (28 luglio 2023, USA)
Loki – Stagione 2 (dal 2023 su Disney+)
X-Men ’97 (dall’estate 2023 su Disney+)
Marvel Zombies (dal 2023 su Disney+)
Spider-Man: Freshman Year (dal 2023 su Disney+)
Armor Wars (dal 2023 su Disney+)
Film senza titolo (3 novembre 2023, USA)
Film senza titolo (16 febbraio 2024, USA)
Film senza titolo (3 maggio 2024, USA)
Agatha: House of Harkness (dal 2024 su Disney+)
Film senza titolo (26 luglio 2024, USA)
Film senza titolo (8 novembre 2024, USA)
Blade (prossimamente al cinema)
Deadpool 3 (prossimamente al cinema)
Captain America 4 (prossimamente al cinema)
Fantastici Quattro (prossimamente al cinema)

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