Storia

La nascita dell'Universo

Com’è nato l’Universo Cinematografico Marvel?

Nel 2005 la Marvel Entertainment comincia a considerare di produrre in modo indipendente i propri film e distribuirli attraverso la Paramount Pictures. Lo studio aveva precedentemente co-prodotto diversi film di supereroi insieme alla Columbia Pictures, alla New Line Cinema e ad altri studios, compreso un accordo di sette anni con la 20th Century Fox.

La Marvel infatti aveva ricevuto un profitto relativamente piccolo da questi accordi con gli altri studios per i diritti di sfruttamento dei suoi personaggi e decide quindi di voler maggior controllo creativo sui propri progetti. Avi Arad, presidente della divisione cinematografica della Marvel, era rimasto soddisfatto dalla trilogia di Spider-Man di Sam Raimi alla Sony Pictures, ma meno soddisfatto delle altre collaborazioni.

Si decide così di creare i Marvel Studios, la prima major indipendente di Hollywood. Kevin Feige, l’attuale presidente, si rende conto che, pur non avendo i diritti cinematografici di Spider-Man e degli X-Men, la Marvel aveva comunque il controllo dei membri principali dei Vendicatori.

Nel 2007, all’età di trentatré anni, Feige viene nominato presidente dello studio. Per preservare la loro integrità artistica, i Marvel Studios formano un comitato creativo di sei persone composto da Feige, dal co-presidente dei Marvel Studios Louis D’Esposito, dal direttore operativo di Marvel Comics Dan Buckley, dal direttore creativo della Marvel Joe Quesada, dallo scrittore Brian Michael Bendis e dal presidente di Marvel Entertainment Alan Fine.

Il piano di Feige era di costruire un universo condiviso come quello creato da Stan Lee e Jack Kirby nei fumetti negli anni sessanta. L’intenzione era quella di realizzare film con protagonisti i singoli supereroi e di unirli poi in un film, realizzando un crossover tra le diverse pellicole.

Feige utilizza inizialmente il termine Marvel Cinema Universe per indicare la continuità narrativa tra le pellicole, ma il termine ufficiale diviene ben presto Universo Cinematografico Marvel. All’interno del multiverso Marvel, composto da numerosi universi alternativi fittizi, il Marvel Cinematic Universe è designato come Terra-199999.

Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, sul creare un universo condiviso:

È una cosa al tempo stesso scoraggiante e divertente. Non è mai stato fatto prima ed è questo lo spirito con cui tutti stanno affrontando questa avventura. Gli altri registi di solito non prendono gli attori da un film che un altro regista ha diretto, o alcuni punti della trama che sono connessi con altri o altri luoghi che sono connessi tra loro, ma penso che tutti credano nel progetto e lo ritengano divertente.

Principalmente perché abbiamo sempre detto che i film che stiamo facendo in un determinato momento vengono sempre prima. Tutta la storia della continuità, tutta questa roba è divertente e sarà molto importante se il pubblico lo vorrà. Se i fan vogliono cercare i riferimenti e tutti i collegamenti, lo possono fare tranquillamente. Ci sono alcuni riferimenti molto evidenti che spero anche il pubblico più generalista sarà capace di seguire.

Ma… la ragione per cui tutti questi registi hanno deciso di partecipare è che i loro film devono funzionare anche come singoli film. Devono avere una visione nuova, ognuno con il suo tono, e il fatto che possano connettersi tra loro è un bonus.

Nell’agosto 2009 The Walt Disney Company acquista Marvel Entertainment, e con essa i Marvel Studios, per circa 5 miliardi di dollari. Feige risponde direttamente al presidente dei Walt Disney Studios Alan Horn invece che al CEO di Marvel Entertainment Ike Perlmutter.

Viene inoltre riportato che il ruolo del comitato creativo della Marvel era stato ridimensionato; avrebbe continuato a supervisionare le produzioni di Marvel Animation e Marvel Television, mentre tutte le decisioni chiave sarebbero state prese da Feige, Louis D’Esposito e Victoria Alonso.

Nell’agosto 2011 la Marvel annuncia una serie di cortometraggi direct-to-video chiamati Marvel One-Shots. Il co-produttore Brad Winderbaum afferma:

È divertente sperimentare con nuovi personaggi e nuove idee, ma più importante è per noi espandere l’UCM e raccontare storie che esistono al di fuori delle trame dei film.

Ogni cortometraggio è costruito in modo da dare più informazioni su un personaggio o su un evento visto nei film. I protagonisti principali sono Phil CoulsonPeggy Carter, il finto Mandarino Trevor Slattery e due personaggi inediti, Bennie e Claire.

Dopo l’enorme successo di The Avengers, nel luglio 2012 viene annunciata la lavorazione della prima serie televisiva ambientata nell’UCM, il cui episodio pilota viene scritto e diretto da Joss Whedon (regista del film sui Vendicatori). Nell’aprile 2013 il fratello Jed Whedon e Maurissa Tancharoen, showrunner della serie, annunciano il titolo ufficiale: nasce così Agents of S.H.I.E.L.D.

La sfida è quella di raccontare storie che piacciano sia ai fan Marvel che al pubblico generalista. Se possiamo inserire un collegamento ai film, come un’arma dei Chitauri o il cameo di Nick Fury, lo facciamo in modo che tutti riescano a seguire la storia. E in più, vogliamo scavare a fondo nell’universo Marvel.

Nel novembre 2013 Feige afferma che “in un mondo ideale” si dovrebbe distribuire ogni anno un film basato su un personaggio già esistente e un altro con un nuovo personaggio.

Riguardo all’aumentare il numero dei personaggi e a fare in modo che i singoli film funzionino a sé stanti, Feige spiega:

Si tratta di insegnare agli spettatori la nozione che questi personaggi esistono separatamente, si uniscono per uno specifico evento e poi tornano nei loro mondi. Esattamente come i lettori di fumetti fanno da decenni… le persone accetteranno che ci sono delle occasioni in cui si uniscono e altre in cui non lo fanno.

Nell’aprile 2014 Feige rivela che il progetto dell’Ant-Man di Edgar Wright nel 2006 ha aiutato a creare i primi film dell’Universo Cinematografico Marvel, spiegando:

In tutta sincerità, abbiamo cambiato alcune cose dell’UCM in modo da accomodare questa versione di Ant-Man. Sapere quel che volevamo fare con Edgar e con Ant-Man, anni e anni fa, ci ha aiutato a stabilire ciò che abbiamo fatto con la prima formazione degli Avengers.

Nel settembre 2014 l’Università di Baltimora annuncia un nuovo corso incentrato sull’Universo Cinematografico Marvel, insegnato da Arnold T. Blumberg.

Il corso Media Genres: Media Marvels esamina «il modo in cui il modello Marvel di film e serie televisive interconnessi, insieme ad altri media, a riferimenti ai fumetti e al monomito di Joseph Campbell sul viaggio dell’eroe, offre un importante sguardo sulla cultura moderna», oltre ai tentativi della Marvel di «stabilire un fattibile universo di trame, personaggi e storie secondarie».

Nell’ottobre 2014 la Marvel organizza un evento per annunciare i titoli dei film della Fase Tre. L’evento, che è stato paragonato al Worldwide Developers Conference di Apple, si è svolto solo quando tutte le informazioni erano pronte. Feige spiega:

Volevamo farlo al San Diego Comic-Con a luglio. Le cose non erano pronte… alcune settimane prima del Comic-Con ci siamo resi conto che non avremmo potuto annunciare tutto quello che volevamo. Così ci siamo detti ‘facciamo qualcosa che non facciamo da tanto tempo, o qualcosa che non abbiamo mai fatto‘. Ovvero un evento del genere, solo per annunciare quello che avevamo di pronto. Pensavo sarebbe stato all’inizio di agosto, o metà settembre, e invece è finito per essere alla fine di ottobre”.

Nel febbraio 2015 la Sony Pictures Entertainment e i Marvel Studios annunciano un accordo che avrebbe permesso a Spider-Man di apparire nell’Universo Cinematografico Marvel. I Marvel Studios cominciano inoltre a esplorare altre opportunità per integrare personaggi dell’UCM nei futuri film di Spider-Man finanziati, distribuiti e controllati dalla Sony Pictures.

Nell’agosto del 2019 iniziano alcuni problemi tra Sony e Marvel, che portano all’uscita temporanea dell’Uomo Ragno dall’universo Marvel. La faida si è conclusa con un nuovo accordo, che prevede l’apparizione di Spider-Man in un terzo film e in una pellicola crossover.

Nell’ottobre 2016 i Marvel Studios annunciano l’iniziativa Hero Acts, una raccolta fondi a favore di Save the Children. Questa idea nasce durante le riprese dei vari film, in cui spesso gli attori si fermano negli ospedali per regalare un sorriso.

Ad annunciare il progetto è Benedict Cumberbatch, il dottor Strange, che invita i fan a postare una foto in costume da supereroe e caricarla sul sito. Per ogni foto inviata, gli studios donano 5 dollari a Save the Children per le loro campagne in Nepal, Haiti e Stati Uniti.

Nel novembre 2016, parlando della possibilità di una Fase Quattro, Feige afferma

Penso che ci sarà un atto conclusivo della Fase Tre, così come ci saranno nuovi inizi che segneranno un capitolo diverso in modo molto particolare, rispetto a quella che un giorno sarà una prima saga completa composta da tre fasi.

Nel luglio 2019, i Marvel Studios annunciano l’intero programma della Fase Quattro al San Diego Comic-Con. Diventa subito evidente la volontà di creare qualcosa di diverso; l’assenza di una pellicola sugli Avengers, così come l’introduzione di nuovi eroi e la connessione con le serie televisive, anticipano un futuro piuttosto intrigante.

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